Categoria: Dolci, frutta e dessert
Ingredienti per 6 persone:
- Peschenoci 4
- Zucchero semolato 20 gr
- Succo di limone 2 cucchiai da tavola
- Zenzero in polvere 2 pizzichi
Ingredienti per il crumble:
- Farina 00 150 gr
- Farina di mandorle 50 gr
- Burro 150 gr
- Zucchero semolato 130 gr
Preparazione
Per iniziare lavate e sbucciate le pesche, tagliatele a metà, privatele del nocciolo, poi su un tagliere riducete a pezzetti grossolani più o meno della stessa misura.
Trasferite in una ciotola e insaporite con 20 g di zucchero semolato e un pochino di zenzero in polvere. Mescolate e versate 2 cucchiai di succo di limone, mescolate nuovamente lasciate riposare a temperatura ambiente.
Dedicatevi alla preparazione della copertura pesando tutti gli ingredienti.

In una ciotola versate la farina 00, la farina di mandorle, lo zucchero mescolate velocemente.
Infine unite i dadini di burro freddo.
Con i polpastrelli pizzicate amalgamando velocemente il composto, il burro deve restare freddo, per ottenere una sorta di impasto sbriciolato.

Riprendete le pesche insaporite e distribuitele uniformemente in una pirofila.
Ora coprite tutta la superficie con le briciole ottenute cercando di ricoprire bene la frutta.
Preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statico.
Appena raggiunge la temperatura infornate posizionando il dolce nella parte centrale del vostro forno. Lasciate cucinare per 30 minuti.

Conservazione
Il crumble alle pesche si mantiene bene in frigorifero al massimo per 2 giorni coprendo con pellicola trasparente alimentare la superficie. Ma sappiate che risulterà più umido il giorno successivo perché la frutta rilascerà umidità modificando la croccantezza delle briciole.
Consiglio
Il crumble potete prepararlo anche in anticipo, conservando separatamente le pesche insaporite, quindi chiuse in un contenitore ermetico in frigorifero e la copertura mettetela sempre in un altro contenitore conservato sempre in frigorifero, appena deciderete di cucinarlo unirete le due preparazioni.
In questo modo eviterete che l’umidità vada ad alterare il risultato finale.
0 Commentaires