La Regione Lombardia non è solo grandi fabbriche, grattacieli, moda e design. La regione Lombardia è soprattutto campagna e lo dimostrano i fatturati sull’agricoltura che la vedono stabile al primo posto e la conferma negli anni come prima regione italiana per valore della produzione agricola, con 7,7 miliardi di euro su 57 miliardi totali a livello nazionale. È un’attività fiorente, ma nonostante questo le produzioni tipiche più di nicchia o quelle legate a Presidi Slow Food restano comunque in pericolo di estinzione. Non li si trova facilmente sugli scaffali del supermercato e così seppur siano delle vere eccellenze, le si conosce in realtà poco. La bresaola (Valtellinese), il salame di Varzi o Cremonese, il taleggio, il gorgonzola e il grana padano sono prodotti tipici lombardi che non possono mancare sulla nostra tavola e che sono facilmente reperibili. Mai sentito parlare invece del Violino di capra della Valtellina? Del salame Ecumenico D’oca di Mortara? O del Formai de Mut dell’alta Valle Brembana? In Lombardia ci sono anche gli asparagi di Cantello.
I prodotti e la stagionalità: l’esempio degli chef
In Regione Lombardia abbiamo 18 presidi Slow food, 20 sono le DOP, 14 le IGP e per finire più di 250 sono i PAT (Prodotti artigianali Tradizionali). Per trovare e assaporare tutte queste eccellenze bisogna entrare in un’ottica ben diversa però da quella del supermercato dove entro e trovo un prodotto per tutto l’anno. I frutti della terra anno una loro stagionalità ben definita, le piccole produzioni non entrano nella grande distribuzione, e quindi per trovare prodotti un po’ diversi bisogna cercare. In cambio, una dieta genuina, variata, e che sostiene l’economia locale. Al convegno gastronomico Identità Golose 2021 lo chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà di Milano e Gianni Tarabini (dell’agri-ristorante stellato La Presèf a Mantello – SO), hanno portato sul palco la Cipolla di Breme, la Pecora Brianzola, il formaggio Bitto, e il Missoltino del lago di Como. Sul palco del congresso, Fabio Rolfi, assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, ha consegnato il premio Eccellenze Lombarde 2021 a Enrico Bartolini, tre stelle Michelin del ristorante Mudec di Milano. Nei loro ristoranti si mantiene un filo diretto con i piccoli produttori, si valorizzano le eccellenze più nascoste, ma sopratutto si insegna e si è d’esempio che per mantenere vive le piccole attività c’è bisogno di amore e di ricerca. Loro lo fanno con i propri clienti, ma noi lo possiamo fare anche a casa.
DOP, IGP, PAT e prodotti tipici: dove trovarli
Sparsi per Milano esistono molti mercati di Campagna Amica e di Coldiretti che settimanalmente portando in città i raccolti del momento, le fini stagionature di salumi e formaggi, assieme ad oli, mieli e vini. Ecco la nostra lista, per andare a fare la spesa e scoprire che gli asparagi posso essere anche rosa (ma solo a Mezzago); ma la Regione Lombardia ha un sito web dedicato alle sue eccellenze, Buona Lombardia: qui racconta i propri prodotti, dove trovarli e c’è anche un’agenda completa degli eventi da seguire.
Mercato di Via Friuli (mercato coperto)
Mercoledi dalle 8.00 alle 14.00
Venerdi dalle 16.00 alle 21.00
Sabato dalle 8.00 alle 14.00
Mercato di Via Ripamonti
Sabato dalle 8.00 alle 13.00
Mercato Via Rizzoli
Martedi dalle 8.00 alle 13.00
Mercato Centro Pavesi Via De Lemene 3
Sabato dalle 8.00 alle 13.00
Mercato agricolo IL BUONO IN TAVOLA
Piazza Sant’Eustorgio a Milano, martedì 8.30 13.30
Il mercato della terra di Slow food
Via Giulio Cesare Procaccini, 4. Sabato dalle 9 alle 14
Eataly Smeraldo
Piazza XXV Aprile a Milano. Tutti i giorni dalle 8.30 alle 23.00
Mercato Agricolo dei Navigli
Oltre al mercato del sabato in via Carlo Troya dalle 9.00 alle 14.00. Ha un negozio in via Benvenuto Cellini 21
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