Da sempre sinonimo di nutrimento, il pane è il principe tra gli alimenti conservati per un riutilizzo, anche da secco. Questa torta, tipica della Lombardia, tra Milano, Monza e Brianza, ne è solo uno dei tanti esempi. È un dolce talmente diffuso e tramandato che non esiste una versione ufficiale, bensì tante, quasi una ogni famiglia. Diversi anche i nomi con cui viene chiamato (torta nera, torta paesana, torta di latte o di pane). Uno in particolare ne esprime l’anima povera, comune a tutte le versioni: michelacc, ovvero mica e latte, in dialetto. Pane secco rivitalizzato nel latte, arricchito con briciole di biscotti, frutta magari di recupero, uvette, pinoli, amaretti e cacao. Da torta di recupero, risultando evidentemente deliziosa, è diventata una delle protagoniste delle sagre di paese, preparata anche durante le festività religiose. Tagliata a fette (dal considerevole peso specifico), si mangia comodamente con le mani, con una pallina di gelato alla crema o alla vaniglia diventa un piacevole dolce al piatto.
Torta Paesana
Una ricetta semplice, veloce e vegetariana
Ingredienti per 6 persone
700 g latte
400 g pane secco
100 g cacao
100 g uvetta
100 g amaretti secchi 100 g zucchero di canna
80 g cioccolato fondente
70 g pinoli
2 uova liquore all’amaretto
burro e zucchero per lo stampo – sale
Procedimento
Mettete a bagno l’uvetta nel liquore all’amaretto, in una ciotola. Tagliate il pane a pezzetti e bagnatelo con il latte; lasciatelo riposare per 20 minuti mescolando ogni tanto, in modo che si imbeva bene. Spezzettatelo poi con le mani, e strizzatelo leggermente, quindi mescolatelo con gli amaretti sbriciolati, il cacao setacciato e lo zucchero di canna. Aggiungete le uova sbattute con un pizzico di sale, l’uvetta strizzata, i pinoli, il cioccolato a pezzetti. Versate la polentina ottenuta in uno stampo imburrato e inzuccherato e infornate a 180 °C per 45 minuti circa. Coprite lo stampo con un foglio di alluminio, se vedete che la torta tende a scurirsi troppo in superficie. Servite a piacere con palline di gelato alla vaniglia o alla crema.
ricetta JOËLLE NÉDERLANTS


0 Commentaires