Il 29 settembre è la Giornata mondiale del Cuore, un’iniziativa di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari, promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation e da centinaia di organizzazioni e associazioni nazionali come la Fondazione italiana per il cuore e l’Associazione italiana cuore e rianimazione.
Giornata mondiale del cuore: edizione 2021
Lo slogan scelto quest’anno per la campagna World Heart Day è #UseHeartToConnect, un invito a «essere connessi con il proprio cuore» prendendosene cura con una sana alimentazione, con l’attività fisica, dicendo no a fumo attivo e passivo e monitorando il proprio stato di salute attraverso gli strumenti tecnologici disponibili al giorno d’oggi come le app. È anche un invito a «connettersi con ogni cuore» prendendosi cura degli altri e della comunità attraverso le nostre scelte, e a «connettersi con chi soffre di cuore» utilizzando i network digitali per non far sentire nessun paziente solo.
Come prevenire le malattie cardiovascolari
Ogni anno, al mondo, ci sono 17 milioni di morti per malattie cardiovascolari, ma l’80% si potrebbero prevenire tenendo sotto controllo i livelli di pressione arteriosa, di glicemia e di colesterolo e anche il proprio peso corporeo. In questo l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale: le regole di base sono quelle di mangiare cinque porzioni di frutta e verdura di stagione al giorno, di evitare i cibi che contengono grandi quantità di sale, zuccheri e grassi, di moderare il consumo di bevande alcoliche. Ci sono poi cibi “amici” del cuore che con le loro proprietà favoriscono la salute cardiovascolare. Vediamo quali sono.
I cibi “amici” del cuore
Tra la verdura fresca, gli ortaggi a foglia verde in particolare, come spinaci, rucola, cavoli, favoriscono il sistema cardiovascolare grazie al loro contenuto di vitamina K; come frutti sono alleati del cuore agrumi e kiwi per il loro contenuto di vitamina C, e i frutti di bosco, specie i mirtilli, ricchi di antiossidanti, vitamina C ed E. Anche la frutta secca fa bene alla salute del cuore grazie ai suoi grassi polinsaturi: si potrebbero assumere, per esempio, 30 grammi di noci al giorno divisi tra lo spuntino del mattino e quello del pomeriggio.
I cereali sono benefici perché ricchi di fibre. L’avena, in particolare, contiene beta-glucano, una particolare fibra che aiuta a difendersi dal colesterolo cattivo in eccesso. Riguardo ai cereali è bene però variare sempre tipologia e sceglierli integrali.
Tra le fonti di proteine, i legumi andrebbero consumati 2 o 3 volte a settimana perché ricchi di fibre e sali minerali. Tra questi, la soia è altamente proteica e contiene acidi grassi omega 3. Bisognerebbe invece ridurre la carne, evitando quella trasformata, e preferire il pesce, specie quello azzurro (come le alici ad esempio), anch’esso ricco di omega 3.


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