Gli agrumi e in particolare le arance non sono le uniche fonti di vitamina C né tantomeno le più ricche. «Questo micronutriente, chiamato anche acido ascorbico, si trova in tanti altri alimenti e a volte anche in quantità maggiore», spiega Valentina Galiazzo, biologa nutrizionista specialista in biochimica clinica. «Spesso si pensa che questo micronutriente sia utile esclusivamente per il sistema immunitario, ma non è così. L’acido ascorbico è prezioso anche per la salute delle ossa, della pelle e addirittura del cuore perché ha un’azione antiossidante e antinfiammatoria. In più ha proprietà antianemiche perché abbinato nello stesso pasto a cibi ricchi di ferro rende quello “non eme” presente in molti vegetali compresi i legumi, assimilabile». Scopriamo con l’aiuto dell’esperta quali sono i cibi che contengono di più vitamina C e cosa fare in pratica per evitare di disperderla.
Rucola
La rucola è una delle verdure più ricche di vitamina C, che è sensibile al calore. «Solitamente viene consumata cruda e ciò permette di preservarla al massimo», dice la nutrizionista Valentina Galiazzo. I vantaggi? Rende questo alimento molto utile per la salute delle ossa. «Da una parte la vitamina C migliora l’assorbimento del calcio, un minerale utile per la salute dello scheletro. Dall’altra contribuisce alla sintesi del collagene, una proteina che rende le ossa e le articolazioni più elastiche e resistenti».
Spinaci
Anche gli spinaci hanno quantità interessanti di vitamina C. «Il consiglio per evitare di disperdere questa sostanza è di non bollirli, ma di cucinarli al vapore. Il contenuto di questa vitamina infatti viene danneggiata anche dal contatto con l’acqua».
Radicchio rosso
Un piatto di radicchio rosso crudo è un’ottima fonte di vitamina C. «Ne fornisce più di 50 mg», dice la nutrizionista Valentina Galiazzo. «Grazie anche alla presenza di altri preziosi micronutrienti ne aumenta l’azione antiossidante, fondamentale per contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce».
Kiwi
«Bastano due kiwi al giorno per soddisfare il fabbisogno di vitamina C, pari a circa 70 mg per le donne e a 90 mg per gli uomini». Il kiwi è un frutto che ne contiene più delle classiche arance. «Per fare il pieno di questa vitamina è bene però mangiarli appena sbucciati. La vitamina C è molto sensibile all’aria».
Ananas
Anche l’ananas è un’ottima fonte di acido ascorbico. «Ne contiene poco meno delle arance, ma vale la pena portarla a tavola per variare l’alimentazione. Questo frutto è ricco anche di altri nutrienti che insieme all’acido ascorbico aiutano a sentirsi pieni di energica tra cui alcune vitamine del gruppo B, come l’acido pantotenico che ha un’azione anti stress».




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