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Kefir di latte

Categoria: Marmellate e conserve

Ingredienti:

  • Grani di kefir 40 gr
  • Latte intero 200 ml

Preparazione

Partiamo dai grani di kefir, mi raccomando acquistate quelli per kefir di latte. Iniziamo scolando i grandi di kefir dal liquido con cui sono stati trasportati che andrà gettato via. Prendete un colino a buchi molto piccoli (meglio quelli con la retina non di acciaio) e filtrate il liquido aiutandovi con un cucchiaino di plastica o di legno. (il kefir non ama l’acciaio) Mescolate bene in modo da far restare nel colino solo i grani. Versate 40 gr. di grani, senza sciacquarli, all’interno di un recipiente di vetro ben pulito e asciutto.

Aggiungete circa 200 ml. di latte e mescolate con una spatola o un cucchiaino di plastica o di ceramica. 

Coprite con un tovagliolo di carta fermato con un elastico (il kefir deve respirare). Riponete in credenza e lasciate riposare per 12-24 ore a seconda della stagione. In estate potrebbe essere necessario riporlo all’interno di una borsa frigo aperta. Durante queste ore avverrà la fermentazione del latte e sarà pronto quando comincerà a formarsi un siero giallastro sul fondo.

A questo punto colate nuovamente il kefir altrimenti i granuli andranno in sofferenza, perché non avranno più nutrimento. Potete scegliere se eliminare parte del siero formatisi (basta lasciare per qualche minuto il kefir nel colino senza girarlo col cucchiaio) in questo modo otterrete un bel kefir cremoso, oppure colare il kefir con tutto il siero, per ottenere una bevanda più liquida e un po’ più acida ma più ricca di nutrienti.

Conservazione del kefir:

 

Il kefir ottenuto riposto in un barattolo di vetro e chiuso ermeticamente va conservato in frigo e consumato entro pochi giorni (considerate che anche in frigo continua a fermentare). Per rendere il kefir più denso e meno acido, è possibile aggiungere buccie di agrumi o semi di kia. 

 

Conservazione dei grani:

I grani vanno rinfrescati almeno ogni 24 ore.

Se per un certo periodo non si ha la possibilità di curare il kefir ogni giorno si possono utilizzare vari metodi.

Ricordiamo però che questi metodi possono ridurre la capacità dei grani di fermentare il latte.

conservazione per una settimana: coperti da latte, in frigo in barattolo chiuso. Quando vorrete riutilizzarli eliminate il liquido e ricominciate la produzione. Saranno necessari alcuni giorno per riattivarli completamente.

conservazione per un mese: coperti da latte, in freezer in barattolo chiuso. Quando vorrete riutilizzarli fateli scongelare, eliminate il liquido e ricominciate la produzione. Saranno necessari alcuni giorno per riattivarli completamente.

Consiglio su come utilizzare i grani in esubero:

Se avete  grani in esubero potete provare ad offrirli ai vostri animali domestici, spesso li apprezzano.

In alternativa potete donarli agli amici che avranno voglia di cimentarsi nella produzione di kefir, vi dico un segreto (di pulcinella) sul web esistono gruppi di scambio grani! 

Consiglio su come utilizzare il siero:

Se avete deciso di eliminare il siero per ottenere un bel kefir cremoso non gettatelo, ci sono vari modi per utilizzarlo:

volendo si può bere anche da solo, anzi sarebbe raccomandabile consumarne un bicchiere al giorno, magari al mattino a digiuno, poiché  proteine, minerali e vitamine sono particolarmente concentrati proprio nel siero.

Può essere conservato in frigo (anche per un mese) in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente e utilizzato in altre preparazioni come per fare ricotta e primosale. Può essere aggiunto all’acqua per fare il pane in casa.

Può essere dato alle piante come fertilizzante.

Può essere utilizzato per mettere in ammollo i legumi secchi,, rendendoli più digeribili e con un più basso indice glicemico.

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