Al via la terza dose di vaccino anti-covid: con la Circolare n. 61 datata 27 settembre del Ministero della Salute è stato dato l’avvio alla somministrazione dosi “booster” di vaccino anti COVID-19 a soggetti di età ≥ 80; personale e ospiti dei presidi residenziali per anziani; esercenti le professioni sanitarie e operatori di interesse sanitario a partire dai soggetti di età ≥60 anni o con patologia concomitante tale da renderli vulnerabili a forme di COVID-19 grave o con elevato livello di esposizione all’infezione.
ANSA ha condiviso le dichiarazioni del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, rilasciate a Radio Capital – ecco alcuni stralci: “Verosimilmente la terza dose sarà necessaria per tutti e con precedenza a chi ha fatto il vaccino Johnson&Johnson, che avrà bisogno di un richiamo a tempi brevi. Entro l’anno si procederà a somministrare la terza dose per anziani e personale sanitario. Poi da gennaio al resto della popolazione, scaglionato in base a quando è stata somministrata la prima e la seconda dose”.
Secondo il direttore della Prevenzione del Ministero della Salute, Gianni Rezza, l’Italia punta alla soglia di sicurezza del 90% di vaccinati. Secondo gli ultimi dati le persone che hanno completato il ciclo vaccinale sono 44,4 milioni, ovvero l’82,22% della popolazione over 12, mentre l’86,06% ha fatto almeno una dose.
Per coloro che invece devono ancora vaccinarsi e hanno l’appuntamento nelle prossime settimane, ecco alcuni consigli sul rapporto fra vaccinazione e cibo.
Diciamo subito che non c’è bisogno di chissà quale dieta speciale per arrivare preparati alla data del vaccino anti-covid. Quel che conta è farsi trovare il più possibile in forma e, soprattutto, con il sistema immunitario in buono stato. Affinché questo avvenga, esistono alcuni alimenti e bevande da evitare durante le settimane pre e post vaccinazione. Vediamo insieme quali con i suggerimenti di un esperto.
Vaccino anti-covid: no ai cibi pro infiammazione
Come sottolinea Riccardo Midolo, medico specializzato in nutrizione e direttore sanitario di Lab Quarantadue Milano, prima di preoccuparsi del vaccino anti-covid, occorre partire da un assunto fondamentale, che è poi la chiave della nostra salute: «Nell’intestino è contenuto il 70% del nostro sistema immunitario. Da qui, la necessità di un’alimentazione “gut friendly”, per far sì che l’intestino stia bene e, in particolare, le pareti intestinali siano protette e in ottimo stato. È qui, infatti, che risiedono le cellule del sistema immunitario».
Dunque, cosa evitare in fase pre e post vaccino anti-covid? «A partire da un paio di settimane prima dell’appuntamento medico, e considerando lo stesso lasso di tempo per il post vaccino, evitate con cura i cibi che causano infiammazione. Si parla di Food Map in riferimento agli alimenti nemici dell’equilibrio batterico intestinale, dunque da ridurre al minimo sindacale. Appartengono a questa categoria i carboidrati raffinati, contenenti zuccheri a catena corta, di difficile assorbimento per il nostro intestino e causa di infiammazione. Evitate, prima e dopo il vaccino covid, di consumare latte e derivati, che potrebbero portare a una condizione di disbiosi intestinale, vale a dire un’alterazione della flora batterica che inficia la risposta immunitaria (tra le altre cose). No a dolciumi, ma anche no a dolcificanti e frutta zuccherina, ad esempio fichi, mango, anguria, pesche. Da evitare gli alcolici, altamente infiammatori, fatta eccezione per il vino rosso, purché consumato in moderate quantità. Evitate anche cibi fritti e intingoli, nemici dell’intestino e della digestione».
Vaccino anti-covid: sì ai cibi ad azione “pompiere”
Passiamo ora ai via libera, capendo cosa portare in tavola in questa delicata fase post vaccino anti-covid. «Nel pre e post vaccino covid, consiglio di consumare gli alimenti “pompiere”, così chiamati per la loro capacità di spegnere l’infiammazione in corso e riportare equilibrio nell’intestino, facendo sì che il nostro sistema immunitario funzioni alla perfezione». Gli amici dell’intestino sono i primis i cibi ricchi di sostanze antiossidanti, a partire dall’olio extravergine di oliva a crudo, seguiti da noci, frutti di bosco (more, lamponi, mirtilli, ribes), ortaggi di stagione, pesce azzurro e salmone fresco. Portare in tavola questi alimenti equivale a proteggere e fortificare le pareti intestinali, rendendo il sistema immunitario reattivo ed efficace. Non dimenticate, infine, l’idratazione: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno è fondamentale per la buona salute».
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