Giulia Bernardelli usa creme e salse per dipingere nei piatti. Si ammira l’opera, e poi si assaggia con le mani, per contribuire all’evoluzione della stessa e alla sua sparizione. Un’artista giovane e piena di talento alla quale abbiamo chiesto di disegnare per noi. Per La Cucina Italiana ha realizzato quattro opere effimere dipinte con creme, cacao e frutta ispirate a Mondrian, Miró e Kandinsky, che potete vedere sul numero di febbraio ora in edicola. Da mangiare giocando con le dita.
Chi è Giulia Bernardelli?
Mantovana, 34 anni, laurea all’Accademia di Belle Arti, impiego a Palazzo Ducale, poi il caso… Un giorno rovescia per sbaglio una tazzina di caffè e comincia a disegnarci sopra. Posta la foto su Instagram (@bernulia) che diventa virale, attirando l’attenzione anche del Washington Post, che le commissiona la copertina del suo inserto food con cui vince un premio.
Una tecnica essenziale
Le composizioni vanno create stendendo creme e salse con un semplice stuzzicadenti, adeguatamente appuntito per tracciare anche linee molto sottili e precise. Per completare, potete usare elementi più materici come semi di papavero, zuccheri colorati, granella di pistacchi, cacao, piccoli frutti.
Le 9 creme e salse che ha usato
1 Sciroppo di ribes
100 g di ribes – 30 g di zucchero
Cuocete i ribes e lo zucchero in una casseruola molto piccola, sul fuoco bassissimo, schiacciando i frutti con una forchetta. Dopo 4-5 minuti filtrate in un passino: lasciate colare il liquido senza schiacciare, per ottenere uno sciroppo trasparente e giustamente fluido per potere essere steso.
2 Sciroppo di mirtillo
100 g di mirtilli – 30 g di zucchero
Preparatelo allo stesso modo dello sciroppo di ribes.
3 Frullato di mirtillo
100 g di mirtilli – 30 g di zucchero
Cuocete i mirtilli e lo zucchero in una piccola casseruola a fuoco bassissimo per 4-5 minuti, schiacciando i frutti con la forchetta. Frullate metà della composta e passate con il passino l’altra metà, senza schiacciare, per ottenere uno sciroppo limpido. Mescolate lo sciroppo con un po’ di frullato per un «colore» dalla texture più grezza.
4 Salsa al mirtillo
composta di mirtilli frullata – yogurt magro
Versate in una piccola ciotola 1-2 cucchiaini da tè di composta di mirtilli (ricetta 3) frullata e stemperatela con 1-2 cucchiaini da tè di yogurt, regolando la quantità secondo la tonalità desiderata.
5 Salsa al ribes
sciroppo di ribes yogurt magro
Versate in una piccola ciotola 1-2 cucchiaini di sciroppo di ribes (ricetta 1) e stemperatelo con 1-2 cucchiaini da tè di yogurt, regolando la quantità secondo l’intensità cromatica desiderata.
6 Crema allo yogurt
50 g di crema base – yogurt intero
Versate la crema base (ricetta 7), fredda, in una ciotolina e mescolatela con 1 cucchiaio di yogurt.
7 Crema base
125 g di latte – 40 g di zucchero – 6 g di amido di mais – 2 tuorli gialli
Mescolate i tuorli con lo zucchero e l’amido di mais. Stemperate con il latte portato quasi al bollore con una scorza di limone a piacere; riportate sul fuoco e mescolate facendo addensare la crema (poco prima del bollore sarà pronta).
8 Crema gianduia
50 g di crema base – 1 cubetto di cioccolato gianduia
Versate la crema base, ancora calda, in una ciotola e fondetevi il cioccolato.
9 Crema fondente
50 g di crema base – 1 cubetto di cioccolato fondente
Versate la crema base (ricetta 7), calda, in una ciotola e fondetevi il cioccolato.
a cura di SARA MAGRO, foto RICCARDO LETTIERI
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