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Sappiamo che cosa mangiamo? La scienza vigila per noi

È partita ad agosto la nuova campagna «L’Unione Europea sostiene la sicurezza alimentare» che vede collaborare in sinergia l’Italia e l’ EFSA, (Autorità europea per la sicurezza alimentare). Lo scopo? Rendere tutti noi cittadini più attenti nelle nostre scelte alimentari #EUChooseSafeFood 

Ogni giorno facciamo la spesa, cuciniamo e mangiamo con le nostre famiglie, certi che quello che portiamo in tavola sia «sicuro». Ma che cos’è la sicurezza alimentare? E chi la garantisce? Sappiamo tutto sul modo con cui gli alimenti che consumiamo sono prodotti, trasformati, imballati, etichettati e venduti? Saranno vere le informazioni riportate sulle etichette?

Chi può rispondere a queste domande è l’EFSA Autorità europea per la sicurezza alimentare che in collaborazione con il Ministero della Salute e il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) prima verifica e poi garantisce che il cibo sia sano, dal campo al piatto.

La campagna #EUChooseSafeFood di sensibilizzazione sulla sicurezza alimentare, che tocca temi cruciali per la vita (anche del pianeta), è rivolta soprattutto ai cittadini europei di età compresa tra 25 e 45 anni, con un’attenzione particolare ai giovani genitori. In realtà riguarda tutti e ci esorta a riflettere sulle nostre scelte quotidiane.

«Per la prima volta ci rivolgiamo direttamente alla platea dei consumatori con una comunicazione semplice e diretta per diffondere la consapevolezza che il cibo acquistato e consumato in famiglia o nei punti di ristorazione è sicuro», dichiara il Dott. Alberto Spagnolli, EFSA, Senior Policy Advisor.

Nel nostro paese esiste una Sezione per la Sicurezza alimentare formata da 13 esperti provenienti da Università e Istituti di ricerca che studia, indaga e formula pareri scientifici. Il fine è valutare che quello che noi mangiamo sia sicuro. Gli argomenti su cui gli scienziati si esprimono sono sostanziali, per esempio sui pericoli biologici, sui contaminanti chimici e fisici in tutta la catena alimentare, sugli additivi alimentari (aromi, coloranti, addensanti…), sulle confezioni e sui materiali che sono a contatto con gli alimenti, ma anche sui mangimi e sul benessere degli animali, sui prodotti fitosanitari e sulla salute dei vegetali, sugli OGM, anche sulla possibilità di mangiare gli insetti.

Il loro lavoro parte prima del campo, dalle sementi per esempio, passa per le aziende agricole e gli stabilimenti produttivi, per arrivare sulle nostre tavole. Per salvaguardare non solo gli esseri umani ma anche gli animali e l’ambiente. «I consumatori europei sono già tra i più protetti e informati al mondo in fatto di rischi derivanti dalla catena alimentare; questa nuova campagna ha lo scopo di rafforzare ulteriormente la fiducia dei cittadini garantendo loro il diritto di conoscere le modalità con cui gli alimenti consumati vengono prodotti, trasformati, imballati, etichettati e venduti». così afferma Massimo Casciello, Direttore Generale della direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della salute.

A noi spetta valutare il sapore degli ingredienti, agli scienziati la sicurezza.

Sul sito della campagna #EUChooseSafeFood, che prosegue fino al 5 ottobre, sono disponibili immagini, interviste, video e testimonianze degli esperti.

Per maggiori informazioni: https://campaigns.efsa.europa.eu/EUChooseSafeFood/#/index-it

 

 

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